domenica 6 maggio 2007

QUEGLI "SCONTI" CHE FANNO ARRABBIARE GLI UOMINI


Il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco, non è d'accordo con l'idea di Alesina e Ichino, sulle agevolazioni fiscali per il lavoro delle donne. Veramente esordisce sul Sole 24 Ore di oggi dicendo che la proposta discende da una teoria rigorosa, ma ribatte richiamandosi in gran parte alla tradizione (Visco è un uomo!). La controproposta di Visco è quella di ridurre il costo del lavoro per le imprese che favoriscono il lavoro femminile (e questo credo che sia fortemente positivo) e di aumentare i servizi e i trasferimenti a favore dei figli. Il rischio è che si favoriscano così solo le donne che fanno figli (il che è solo uno degli obiettivi). Comunque, è importante quello che dice Visco ( e che ricordo ai miei lettori maschi e femmine, in riferimento ai discorsi a tavola di cui parlavo nell'ultimo post): "Le statistiche disponibili mostrano che i Paesi con maggiore fertilità sono anche quelli in cui le donne lavorano di più".

1 commento:

Luca Cifoni ha detto...

Cara Angela, per anni sono andato in giro parlando di questa anomalia italiana, il doppio primato negativo di tasso di fertilità e occupazione femminile. Quando ne accennavo alle signore, pur evitando toni provocatori (tipo "ma allora che fanno le donne italiane tutto il tempo?", venivo guardato un po' male. Ora tu mi concederai che con questa anomalia c'entra qualcosa l'etica del tempo libero, in cui una buona parte della nostra popolazione femminile è forse rimasta invischiata...

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