martedì 15 luglio 2008

INVENTIVA A DUBLINO



Torno or ora dall'Irlanda, dove tra le tante cose (che sicuramente salteranno fuori nei post dell'estate prossimi venturi) ho provato un giorno l'eco cab. Girovagavo alla ricerca dell'autobus giusto o magari di un taxi, per placare le proteste di una figlia troppo stanca per continuare a camminare, dopo una mezza giornata di scarpinate ...vedo in mezzo alla strada questi strani mezzi, che vedete sopra, con la scritta FREE. La mia reazione, da italiana diffidente, era quella di girare al largo (magari mi volevano vendere qualcosa...) e comunque non può essere free. Invece, trascinata da mia figlia mi avvicino e scopro che la corsa, per una qualunque destinazione a Dublino centro, è effettivamente gratis. I turisti sono contenti, gli sponsor dei mezzi anche, la città è meno inquinata, i taxi subiscono un po' di sana concorrenza, i ragazzi che li guidano sono contenti: vengono pagati dagli sponsor, si fanno un sacco di risate, parlano con i turisti, e si tengono in forma, perché la forza motrice sono loro, che pedalano. Fine della corsa, ciao ciao e mille grazie. Una mancetta è gradita ma non obbligatoria. Magari questi sponsor crescessero e riempissero i centri delle città di mezzi del genere, ma non solo....il punto è che molte volte basterebbe un po' più di inventiva e un po' meno di diffidenza, per trovare delle cose nuove, con effetti positivi in molti campi.
A proposito del post precedente, che vi ha intrattenuto e, come vedo, anche appassionato parecchio nella prima metà di luglio, il tema meriterà certamente dei ritorni. In Irlanda, comunque, si fanno più figli che da noi, ma molti di meno di una ventina di anni fa, quando gli irlandesi erano veramente poveri. Allora rimsi impressionata a vedere famiglie con sei sette figli di media. Ora che sono più ricchi il dato è sceso a livelli "europei", ma è sempre avanti a noi. Direi che ne riparleremo

2 commenti:

L'imprenditore ha detto...

Vero
Va detto però che il centro di Dublino è equivalente al centro di una nostra città medio-piccola.
Non a caso non hanno neppure la metro.
E il traffico basso basso.

Te li immagini i ragazzi con i tricicli a Milano o Roma?

angela padrone ha detto...

per carità è vero che dubliono è più piccola di Roma, ma non tanto più piccola di Milano (ha un milione di abitanti(. per di più, il centro di Roma andrebbe difeso, infatti ci dovrebbe essere la ztl, e non è certo la città più grande d'Europa. Comunque, era solo una piccola provocazione... Va detto che il casino che si trova nel traffico romano, quando si viene da fuori (da qualunque città europea, compresa Parigi) colpisce: doppie file (ma avete mai visto parcheggiare in doppia fila in un altro paese occidentale?), pedoni che attraversano a casaccio, accelerate e frenate continue, cambi di carreggiata repentini...ho visto qualcosa del genere solo al Cairo. Ma sembra andare bene a tutti. Anzi, la verità è che nemmemo lo notiamo più.

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