... E OLTRE LA PENSIONE
Per una volta riprendiamo il discorso della pensione e andiamo ancora oltre. [Questo non interessa ai più giovani? Sbagliato, perché il mercato del lavoro è un filo unico che non può essere torto o tagliato da qualche parte senza che tutto il gomitolo ne risenta. Perciò dovremo parlare anche dei famosi "insider" oltre che dei soliti "outsider", e di anziani]. Tutti noi un giorno saremo anziani, ma siccome la vita media si è allungata e si protende ormai verso i 100 anni, dovremo prepararci da giovani a vivere bene anche oltre il traguardo dei 60-65 anni. ! ;-D
Il Censis oggi teneva un convegno sulla longevità come risorsa, nel quale illustrava l'esperienza di una organizzazione onlus, che ha messo in atto dei corsi- pilota dedicati agli anziani, con la filosofia della "longevità attiva". Chi aveva partecipato ai corsi alla fine aveva più amici (anche nuovi) , si sentiva meglio, più utile agli altri, e con un migliore rapporto con le nuove tecnologie (che aiutano tanto noi, figuriamoci chi è anziano!). Non è poco. Il Censis ci ricorda che "se gli anziani disponibili fossero messi in condizione di impegnarsi in attività di economia sociale si potrebbe generare nel Paese un valore di 128 miliardi di euro, pari all'8,7% del Pil". Se poi gli anziani facessero una vita "migliore", uscendo dal circolo vizioso della solitudine-depressione-uso e abuso di farmaci il Censis calcola che si potrebbero risparmiare 700 milioni di euro di farmaci. Come minimo. A me il tema sembra molto interessante e apre orizzonti amplissimi. Ne riparleremo.


