L'ECONOMIA, I BLOG E LA RICERCA DELLA FELICITA'
"Ci sono novità nei media. E ci sono novità nella scienza economica". Poiché ognuno legge i libri a modo proprio, cercando e scoprendo quello che gli serve in quel momento, è da qui che io comincerei a leggere "Economia della Felicità", Feltrinelli, di Luca De Biase, giornalista, e blogger molto attivo e ben più esperto di nuovi media di chi scrive.
E cosa c'entrano questi due fenomeni uno con l'altro? Sono, scrive De Biase, "due aspetti di una grande trasformazione che impone una ricerca di senso...L'economia segnala il bisogno di una rivalutazione dei beni relazionali. E i media si ristrutturano proprio in base alle relazioni tra le persone"(p. 143).
Da questo punto si può partire per un nuovo viaggio, che è anche quello che io sto facendo, nel mondo dei giovani, delle donne e del lavoro. E che ho segnalato già con "Il denaro fa la felicità?", qualche giorno fa.
Naturalmente nel libro di De Biase c'è molto altro, in particolare su Internet e il valore dell'informazione che circola sulla rete, sui blog, eccetera. In fondo la verità è che il blog, per noi giornalisti, è un po' una perdita, in cambio di un guadagno. Si perde un po' quella distanza, quella alta professionalità che abbiamo sempre riversato (o pensato di riversare) nel nostro lavoro, in cambio di un rapporto più diretto con chi ci legge. Io, personalmente, senza rinunciare al mio solito lavoro, investo tempo (rubacchiato, strappato a tutto il resto) anche in questo, proprio perché valuto parecchio questo rapporto. Diciamo che il blog ci fa guadagnare un po' di quelle relazioni umane che in questi anni abbiamo costantemente perso, in rapporto ai nostri lettori, e non solo. Mi sembra un bel punto di partenza su cui riflettere. E presto vi dirò anche che cosa c'entrano i giovani e le donne (oppure ditemelo voi...). E occhio alla storia di John Baffo!

