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sabato 12 aprile 2008

QUE VIVA ZAPATERO!







Zapatero! Che meraviglia. Un governo con più donne che uomini. Sta facendo vergognare il resto del mondo. Ma dove si trovano politici così?

giovedì 20 settembre 2007

FRATELLI PRECARI IN SPAGNA E FRANCIA




Guardiamo cosa fanno i nostri vicini per i giovani. In Spagna Zapatero, governo di centro sinistra, annuncia aiuti per pagare l'affitto di casa ai giovani fino a 30 anni che guadagnino meno di 22 mila euro l'anno. E' una bella spesa per le casse dello Stato: si calcola che questo "aiutino" di 210 euro al mese costerà al bilancio pubblico spagnolo 435 milioni di euro. Troppo? Ma per abolire il famoso "scalone" per i 58 enni da noi si devono sborsare svariati miliardi (tra 7 e 10 secondo le stime). In Spagna i precari sono circa il 33% dei lavoratori, ma nessuno dice "aboliamo il precariato" , piuttosto si pensa a sostegni sociali.



In Francia invece Sarkozy (centro destra) vuole spingere i francesi a lavorare di più: riduce le pensioni privilegiate, allunga il periodo dei contributi e spinge perché i contratti vadano oltre le famigerate 35 ore . Lo slogan è meno tempo libero in cambio di soldi. La Francia ha più disoccupati di noi, quindi bisognava fare qualcosa. Mi risulta che Sarkozy voglia anche riformare le protezioni dei lavoratori, introducendo un contratto unico (al posto di tempo determinato o indeterminato), con protezioni crescenti con il passare degli anni. Finirebbe così la distinzione precari-non precari. In Italia questo dibattito è agli albori, anche se Veltroni ha fatto quelle che si chiamano "aperture" proprio su questo, e appoggia un progetto di legge Treu-Boeri.
Come si vede sia a destra che a sinistra qualcosa per i giovani precari in altri paesi si fa, ma non è quello che si chiede in Italia: non è "l'abolizione del precariato", che sarebbe perfino un danno per i giovani che cercano un lavoro: sono politiche di sostegno e di incentivazione, per dare dinamismo a un mercato del lavoro che da noi è fin tropo stagnante.

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